Pillola di Herbae Volant, Fructus Manent: il nuovo evento Initinere per l’Umbria

Pillola di Herbae Volant, Fructus Manent: il nuovo evento Initinere per l’Umbria

Dall’esperienza e il successo della vasta Mostra Mercato Herbae Volant, Fructus Manent nasce la Pillola di Herbae Volant, Fructus Manent.

Le pillole di HVFM sono piccoli eventi che vogliono portarvi alla scoperta dell’Umbria fatta di artigiani che producono eccellenza.

A noi di Initinere piace definire un evento un momento speciale, un’esperienza, un’emozione.
Un momento che difficilmente si ripete e segna nel corso delle nostre vite delle tappe, dei ricordi, a cui ripensiamo con un sorriso.

Creare un evento vuol dire perciò offrire un’esperienza e regalare delle emozioni.
In giro per l’Umbria, tra piccoli borghi medioevali, piazze senza tempo, castelli e giardini storici, panorami incantevoli, le emozioni sono a portata dei 5 sensi.

I rumori delle piazze dove ancora le persone si incontrano e si salutano. I profumi della terra, dei frutteti e degli uliveti che arrivano nei borghi trasportati dal vento.
I sapori genuini di prodotti realizzati con cura e amore verso la natura. La liscia ceramica, il pesante metallo, le stoffe ricamate da tenere in mano. I colori dei frutti, delle piante, della pietra e dei mattoni creano un effetto visivo unico.

Abbiamo condensato tutte queste esperienze in un unico momento: una pillola di Herbae Volant, Fructus Manent.

Attraverso un’attenta selezione di eccellenze umbre dell’enogastronomia e dell’artigianato artistico che meglio interpretano il tema delle Erbe Aromatiche e della Frutta Antica, animiamo le storiche piazze, i cortili e i giardini umbri. Con i nostri allestimenti fruttati, profumati e speziati esaltiamo la bellezza dei luoghi, rendendoli ancor più speciali ed accoglienti.
Portiamo la bellezza di un territorio in un unico luogo.

L’esperienza vera non si può raccontare. Bisogna viverla.
Venite ad assaggiare una pillola di Herbae Volant, Fructus Manent, alla riscoperta di un territorio ancora meravigliosamente artigianale.

Artigiani in Villa: l’evento che ti racconta il territorio

In questo post vogliamo portarti alla scoperta di un luogo speciale. Un posto dove chi vi è passato ha potuto assaggiare e conoscere il Made in Italy in una cornice da favola.

In più, se sei un artigiano e vuoi far conoscere le tue opere, ti daremo, a fine articolo, un suggerimento su come fare.

Ti abbiamo incuriosito? Seguici in questo racconto!

Tutto inizia il 12 ottobre scorso, un mercoledì pomeriggio d’autunno apparentemente ordinario, tranne per chi si trova tra Tuoro sul Trasimeno (Pg) e Cortona (Ar). Qui, nella splendida Villa di Piazzanoresidenza d’epoca di lusso alle porte della Toscana, dalle ore 18:00 è in corso un pre-dinner drink… insolitoGli ospiti della Villa, infatti, all’interno di quella che era una volta la limonaia, oggi Gift Shop, curiosano tra gli oggetti d’artigianato di qualità che Initinere ha accuratamente selezionato per loro.

Scoprono così la magia del vetro di Adriana Bodrero e ammirano l’antica tecnica del ricamo a mano nei tessuti di SNCouture Nicoletta SorbiniI più golosi si dirigono verso l’angolo delle prelibatezze dove ad accoglierli trovano lo Svìnnere, squisito vino alle visciole de La Compagnia della Guisciola e le particolari varietà di miele di Apicoltura Galli

Le sorprese non finiscono per i visitatori, soprattutto per chi viene da oltre oceano, che scopre come una fragranza d’ambiente di qualità è anche il racconto di un territorio. E sì.. tutto questo lo abbiamo spiegato anche in inglese! 😉

Che dire del piacere che provano nell’accarezzare le incredibili creazioni in feltro di Silvia Argenti e le deliziose idee per i più piccoli de Le Malefatte?

Villa di Piazzano non finisce di stupire: i visitatori hanno anche la possibilità di partecipare alle visite guidate tenute dalla proprietaria – deliziosa padrona di casa – e di soffermarsi nelle stanze meravigliosamente decorate, dove un tempo si rifugiava il Cardinale Passerini dopo la consueta battuta di caccia a partire dal 1464.

Così, in questo pomeriggio di metà ottobre, il territorio al confine tra Umbria e Toscana si svela in tutta la sua Bellezza attraverso l’artigianato di qualità. Ed è un successo!

Sì, questa storia che ti abbiamo raccontato si conclude con un vero happy endingvisitatori entusiasti artigiani soddisfatti. Un magico incontro in una location che ha lasciato tutti a bocca aperta e con la voglia di ritornare.. anche grazie ad un delizioso cadeau.

Vuoi far parte di questa avventura firmata Initinere partecipando ad uno dei nostri eventi in villa? O hai una villa dove ti andrebbe di fare un evento del genere? Scrivici a: eventi@initinere.info… non vediamo l’ora di conoscerti!

Initinere Wedding: il matrimonio green alla scoperta dell’Umbria

Valorizzare il territorio è la nostra mission. Di solito lo facciamo con gli eventi, andando alla ricerca di luoghi magici con caratteristiche uniche.

L’ultima sfida è stata quella di far vivere la nostra filosofia all’interno di un evento più particolare del solito.. un matrimonio! Ci siamo detti: un matrimonio green che racconti il territorio? Perché no?!
Ogni elemento è stato pensato per accompagnare sposi ed ospiti in un viaggio lungo un giorno alla scoperta dell’Umbria.

A partire dalla location. Ci siamo addentrati nelle colline umbre fino ad arrivare a Migianella dei Marchesi, piccolo ma delizioso borgo medievale prospiciente la Valle del Niccone; scenario perfetto per regalare agli ospiti uno scorcio di Umbria inedita. Per non perderne neanche un angolo, l’evento è stato itinerante, una vera e propria visita guidata all’interno del borgo scandita dai momenti salienti del matrimonio.

Per far risaltare il tema, con la florist di Fior Dèco abbiamo studiato anche la palette per i fiori. Il bianco, immancabile. Ma il colore dominante è stato il blu pervinca, tra le tonalità di maggior tendenza dell’anno. Ortensie, rose, peonie e delicatissimi fiori di campo ancora umidi di rugiada hanno decorato l’intero borgo.

La cena si è svolta nel “Giardino delle Rose Antiche”, al brulicare di centinaia di candele e suggestivi filari di piccole lampadine, per creare un’atmosfera romantica, calda ed elegante. E abbiamo pensato anche ai più piccoli! In una delle sale interne, con le due illustratrici Barbara e Ayumi, hanno partecipato ad un divertente workshop per costruire “Il Giardino degli Sposi” con carta, colla e tanta fantasia.

Menzione speciale va al cadeau de mariage pensato per lasciare ad ogni invitato l’opportunità di portare via con sé un po’ di Umbria. Una sperimentazione fatta ad hoc per gli sposi: un liquore aromatico, un elisir a base di Merangola, realizzato in edizione limitata da Poggio Brico. Insieme al menu, il “Merangolino” è un altro elemento simbolo del legame al territorio. Questo antico frutto, una volta coltivato in tutta la zona meridionale dell’Umbria, attualmente coltivato nel ternano, è legato a festività e ricorrenze. Inoltre compare in molte raffigurazioni pittoriche del Rinascimento che ne testimoniano la sua coltivazione nella nostra regione.

Nel corso della giornata vista e gusto sono stati soddisfatti, ma ovviamente non abbiamo tralasciato udito e olfatto. Dopo la wedding cake, una millefoglie ai frutti di bosco versione naked, tutti nella corte sulle note della Ballarano Band. E l’arredo olfattivo firmato Pomi d’Umbria nelle stanze di Migianella era d’obbligo! 😉

Oggi possiamo dire che è stato un evento impegnativo perché colmo di emozioni da prima volta.. ma i sorrisi degli sposi, l’incredibile entusiasmo nel partecipare degli ospiti e tutto il bello visto dai nostri occhi, fino ad allora solo immaginato, ci hanno ripagato di tutto.

E siamo pronti per rifarlo!

 

Credits
– Event design: noi! 😛
– CateringApollinare Catering
– FlowerFior Déco
– Live bandAntonio Ballarano Band
– LocationMigianella dei Marchesi
– Make up e Hair styleLa Coiffeur delle Bambole
– Progetto grafico e StampaIktome Adv Grafiche Paciotti
– Service Audio e Luci: Music Boulevard
– Workshop bambiniGrimm Twins

Viaggio in Umbria, esperienza sensoriale da ricordare

L’estate tarda ad arrivare… e allora perché non approfittare di questi giorni per programmare un viaggio sensoriale in Umbria?

Ecco che cosa ti suggeriamo:

Un evento unico nel suo genere che si svolge a cavallo tra giugno e luglio è la Fioritura in Valnerina. In questo periodo prende vita, sull’altipiano di Castelluccio di Norcia, uno spettacolo cromatico alquanto suggestivo. Lunghe distese di genzianelle, narcisi, violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viola Eugeniae, trifogli e acetoselle inebriano, con i loro profumi, i nasi dei visitatori.
Lasciatevi poi guidare dall’odore del legno e dal racconto delle guide che vi accoglieranno al Teatro della Concordia, nel piccolo e incantevole borgo di Monte Castello di Vibio (Pg).
Con i suoi 90 posti è considerato il teatro più piccolo del mondo, con tutti gli elementi del teatro classico di inizio ‘800 (platea, palchi, foyer, camerini, graticcio per le meccaniche del palcoscenico) in cui prendono forma ogni anno spettacoli, concerti e iniziative culturali di rilievo.

Nel foyer, in particolare, troverete una profumata sorpresa! 😉

Siamo sicuri che rimarrete colpiti da questo ed altri angoli incantati, che potrete scovare in tutta la regione tanto da farne il vostro soggetto fotografico preferito. Magari, la foto più bella andrà a comporre lo sfondo desktop del vostro computer al ritorno in ufficio.
Ma come rivivere quei profumi ed emozioni vissuti durante la vostra vacanza?

Affidando proprio all’olfatto, il più stretto alleato della memoria di tutti i cinque sensi, il compito di farvi rivivere il vostro viaggio anche una volta che questo si è concluso.

Pomi d’Umbria è la fragranza d’ambiente che vi consente di prolungare l’esperienza di viaggio suggerendo anche altre curiosità legate al territorio grazie al raffinato copri tappo in ceramica di design che richiama tre frutti antichi umbri.

Hai una Struttura Ricettiva e vuoi farti ricordare dai tuoi ospiti? Richiedi subito informazioni sull’Arredo Olfattivo Pomi d’Umbria* a: prodotti@initinere.info

 

*L’Arredo Olfattivo Pomi d’Umbria è la scelta di una fragranza d’ambiente di qualità che rende più gradevole gli ambienti in cui soggiornano i tuoi ospiti, restituisce emozioni legate ad un luogo e stimola il loro benessere psico-fisico.

Pomi D’Umbria cambia polpa: nascono i gessetti profumati!

Una nuova fragranza, una nuova scatola, un nuovo supporto. È tutto nuovo ma è sempre Pomi d’Umbria!

La famiglia si è allargata e siamo felicissimi di dare il benvenuto ai Gessetti Profumati.

La data di nascita ufficiale è il 6 luglio 2018, giorno in cui abbiamo fatto la presentazione del prodotto agli amici di Pomi d’Umbria, tra rivenditori, arredi olfattivi e clienti affezionati. Per l’evento lancio, l’Aperitivo al Frutteto Collezione, abbiamo scelto San Lorenzo di Lerchi, molto più di una semplice location. Questo infatti è un luogo importante per noi, perché sede della Fondazione Archeologia Arborea, la cui presidente, Isabella Dalla Ragione, ha contribuito alla scelta dei tre frutti antichi simbolo di Pomi d’Umbria.

Pensavamo da tempo all’ampliamento della linea di prodotti del brand, che mantenesse il profumo protagonista ma senza tralasciare l’aspetto artistico. Così abbiamo ripensato Pomi d’Umbria per crearne una versione dedicata ai piccoli spazi e abbiamo avuto l’idea dei Gessetti, da appendere o adagiare in cassetti, armadi, scatole, automobili, valigie e chi più ne ha più ne metta!

Ogni “Pomino” è realizzato artigianalmente con polvere di gesso, in stampi di cui prima abbiamo studiato attentamente le sagome affinché ricordassero le forme in natura di Pera Monteleone, Mela Conventina e Merangola, i nostri tre pomi antichi.
L’astuccio, in PVC riutilizzabile, contiene due gessetti della stessa tipologia di frutto, già imbibiti, e una fialetta della nuova fragranza, cioè un piccolo refill che vi permetterà di ravvivare la profumazione ogni qualvolta lo desideriate!
Nuova fragranza, come dicevamo, pensata appositamente per le nuove destinazioni d’uso, mantenendo però le stesse note tipiche di Pomi d’Umbria. Fiorita ed avvolgente, è composta da oli essenziali e solvente naturale biodegradabile. Restituisce all’ambiente l’essenza del paesaggio collinare umbro con le sue note di testa agrumate e il fondo caldo e legnoso. Un aroma diverso, quindi, ma complementare e più fresco, che si sposa perfettamente con la fragranza d’ambiente con bastoncini in midollino.

Si possono utilizzare in moltissimi modi: nel guardaroba, come profuma biancheria, da regalare, come ricordo di un evento speciale o come segnaposto..

Non resistete alla tentazione di averne un astuccio? Allora scriveteci una mail all’indirizzo prodotti@initinere.info per farne richiesta!

E non dimenticate di condividere i vostri scatti con i nuovi Pomini! Taggateci e fateci vedere come li usate.
Ci vediamo sui social con gli hashtag #gessettiprofumati #pomidumbria

Pomi d’Umbria goes to… the USA!

Pomi d’Umbria è venuto al mondo poco più di tre anni fa e da allora, un passo alla volta, sta crescendo e man mano ha voglia di conquistare nuovi traguardi.

Oggi vi raccontiamo la storia di uno dei traguardi raggiunti. Una storia di quelle belle, perlomeno per noi. Perché rileggendola continuiamo ad emozionarci.

Tutto ha inizio l’estate scorsa, quando una coppia di turisti americani è venuta in vacanza in Italia. In Umbria per la precisione. La stessa coppia è entrata in uno dei negozi con il corner di Pomi d’Umbria e lo ha acquistato.

Fin qui niente di speciale, direte voi.. non proprio! Perché quella coppia, una volta tornata negli Stati Uniti, ci ha contattato per raccontare quanto le fosse piaciuta la fragranza d’ambiente, dicendo che ne avrebbero voluto comprare altre. Ora, i complimenti fanno sempre piacere, certo, ma non è questo il punto. Il punto è che non volevano un Pomo da mettere in un’altra stanza o collezionare tutti e sei i pezzi, e nemmeno acquistare qualche refill per prolungare il ricordo del loro viaggio in Umbria. Volevano di più, molto di più!

I mesi successivi sono trascorsi tra ricerchenegoziazioni, centinaia di mail e qualche conference call. Infatti non è per niente facile esportare un profumo in America ma la voglia di farcela era talmente tanta che non ci siamo arrese, nonostante le difficoltà incontrate! Quello che non abbiamo ancora detto è che volevano fortemente diventare rivenditori di Pomi d’Umbria per il loro continente!

Così in autunno abbiamo apportato le appropriate modifiche al prodotto, realizzando nuove etichette e introducendo nuovi standard ad hoc per gli Stati Uniti. Mentre loro hanno creato una società apposita dedicata al Made In Italy, di cui i Pomi sono il primo prodotto in vendita.

Sono stati dei mesi lunghissimi, ma adesso che abbiamo la certezza che non si tratta solo di un sogno abbiamo voluto condividere con voi questa incredibile notizia: Pomi d’Umbria è entrato ufficialmente nel mercato americano! 🇺🇸

Credere nel proprio prodotto per chi l’ha pensato e poi creato è facile, mentre è più difficile che a crederci siano gli altri. La fortuna è stata proprio quella di trovare non dei semplici clienti ma delle persone che ci hanno creduto tanto quanto noi, lo hanno saputo capire e valorizzare tanto da diventare i distributori esclusivi di Pomi d’Umbria negli Stati Uniti d’AmericaUmbria, LLC.

#uneventoalmese: arrivano I nuovi appuntamenti con initinere

Pasqua è passata, ma le sorprese per chi come noi ama scoprire e valorizzare il territorio, non finiscono. Ripartiamo con il Benessere.. grazie ad una serie di nuovi appuntamenti firmati Initinere!

Dai! Quando?

Già a partire da questo mese vi coccoleremo con nuove attività, per riscoprire insieme il piacere di piccole gioie quotidiane, da soli o in compagnia!

Per fare in modo di non perderne neanche una, vi consigliamo di leggere attentamente questo post e segnare subito in agenda! 😉

Ok, ma.. dove?

La location è come nel nostro stile, esclusiva, questa volta una vera anteprima: proprio nel cuore di Perugia. Un posto pensato per accogliervi in ogni momento della giornata. Un vero rifugio dove potrete concedervi una meritata pausa relax sprofondando in comode poltroncine che si affacciano su uno degli scorci più suggestivi della città.

Con una bella tazza del vostro tè preferito tra le mani, squisiti biscotti da sgranocchiare e la vostra lettura preferita, potrete trovare la felicità in pochi attimi!

E cosa succederà?

Filo conduttore di #uneventoalmese sarà, appunto, il Tè e le bevande salutari, che da sempre associamo ad una sensazione di intimità, purificazione e benessere, fisico e mentale. Ma non solo…

il 31 Maggio: partiamo con il “Brunch a km 0“, appuntamento goloso a metà tra colazione e pranzo. Dolce e salato si incontrano per portarvi alla scoperta del nostro territorio con l’aggiunta di un tocco di tè. Cominciamo dalla Valnerina (non poteva essere altrimenti)!

il 17 Giugno: “Portami con Tè, letture ad alta voce sul tema del tè con sua degustazione, accompagnata da simpatici biscotti in formato da passeggio.

A Luglio, durante la settimana di Umbria Jazz: “InfuSuoni, allestimento di una Jazz Tea Area dove poter sorseggiare bevande naturali provenienti da tutto il mondo.. su note jazz.

Per essere aggiornati su orari e modalità di partecipazione seguiteci  sulla Fan Page di Initinere

Di più non vogliamo svelarvi, intanto vi lasciamo con questo teaser creato da Isabel Caligiana per Initinere.

L’Umbria che vince: intervista a Isabella dalla ragione, premio Nonino 2017 e non solo

C’è un luogo in Umbria dove, dal 1985, viene portata avanti un’appassionata ricerca.. quella sulle antiche varietà locali di piante da frutto. Il luogo in questione è il frutteto collezione dove ha sede la Fondazione Archeologia Arborea. Siamo a Lerchi, a due passi da Città di Castello (PG): qui, grazie allo straordinario lavoro di Isabella Dalla Ragione, presidente della Fondazione che ha continuato quanto iniziato dal padre Livio, è ancora possibile sapere che colore e che sapore avevano i frutti di una volta, come la Pera del Curato o la Mela Ciucca. Nomi che evocano un passato contadino fatto di persone che amavano talmente tanto i frutti della terra da dargli degli appellativi antropomorfi e che Isabella ha salvato dall’oblio con una meravigliosa opera di recuperosalvaguardia e tutelaMa se per tutti Isabella è l’Indiana Jones degli alberi da frutto (così l’ha scherzosamente soprannominata in un recente articolo, La Repubblica), per noi di Initinere è stata prima un partner importante con la quale collaborare ed oggi un’amica con con cui condividere con passione il lavoro. Lo scorso gennaio, Isabella è stata insignita del Premio Nonino, sezione “Risit d’aur”, un riconoscimento molto importante dedicato alla civiltà contadina, al fianco di premi Nobel e personalità illustri del panorama culturale e scientifico internazionale. Potevamo lasciarci scappare un’occasione così succosa e non farle qualche domanda su questa incredibile esperienza?

.. Buona lettura!

Il Premio Nonino è un riconoscimento importante. Non capita tutti i giorni di ritrovarsi accanto a Premi Nobel e altre personalità illustri. Ci racconti come è andata? E’ stato come te lo immaginavi?

Conoscevo il premio perché è un riconoscimento molto importante. Non sapevo però come si sarebbe svolta la cerimonia. Vista la grande organizzazione che essa richiedeva, i ritmi sono stati serratissimi. La Fondazione Nonino ha fatto un lavoro straordinario, riuscendo a coinvolgere davvero “i più grandi”, sia a livello nazionale che internazionale. Ciò che mi ha colpito di più è stata comunque la capacità, in particolare delle sorelle Nonino, l’anima della Fondazione, di mantenere la dimensione umana e la spontaneità. Accanto infatti ad ospiti illustri c’era anche il contadino, chi la grappa la fa nel senso letterale. Trovo che questo sia stato l’aspetto più bello.

Un momento, in particolare, che ti è rimasto impresso?

Le persone presenti, gli incontri. Forse uno in particolare è stato quello con lo scrittore francese Pierre Michon. Ammetto che conoscerlo è stata una sorta di illuminazione. Parlando abbiamo capito di avere lo stesso approccio nel nostro lavoro e direi anche una vicinanza intellettuale. Michon infatti é autore di “Vite minuscole” (in Italia edito da Adelphi, ndr), raccolta di storie di uomini e donne appartenenti ad un universo popolare e contadino. In questo senso anche il suo è un lavoro di recupero di un patrimonio antropologico e culturale che altrimenti andrebbe perduto.

Da questa esperienza, come pensi che sia percepita l’Umbria in Italia e all’estero?

Direi nel complesso abbastanza positiva. Devo anche ammettere, purtroppo, che c’è ancora molto da fare se vogliamo proiettare al di fuori quell’immagine di una terra meravigliosamente ricca e complessa.

Quindi, in cosa si dovrebbe puntare secondo te per promuovere la nostra meravigliosa terra?

Proprio su questa estrema varietà che contraddistingue l’Umbria il cui territorio è una trama complessa. Ci sono delle aree di campagna molto più belle della Toscana. Oppure pensiamo a tutti i profumi, i gli odori e i colori che non sono stati raccolti e raccontati in maniera sistematica. Ci vorrebbe un progetto organico che sia in grado di raccogliere questa fitta trama senza cadere nell’errore, come già è avvenuto in passato, di puntare in un unico aspetto che non valorizzerebbe pienamente la nostra regione.

Dopo questo importante traguardo siamo curiosi di sapere i prossimi progetti della Fondazione Archeologia Arborea…

Continuo a proporre il mio lavoro di ricerca sulla comparazione tra la terra e l’Arte perché sono fermamente convinta che sia dagli aspetti meno conosciuti del periodo rinascimentale umbro che possiamo e dobbiamo ripartire. Insomma, non mollo!

E noi di Initinere non possiamo che sostenerti! Perché è proprio questa l’Umbria che ci piace raccontare, ricca, variegata, complessa. E ora vi chiediamo: come vorreste che venisse raccontata questa regione? Diteci la vostra!

Agosto: il Made in Italy non va in vacanza, anzi.. Lo trovi anche su Instagram!

Il riposo non è ozio, e giacere qualche volta sull’erba in un giorno d’estate ascoltando il mormorio dell’acqua, o guardando le nuvole fluttuare nel cielo, è difficilmente uno spreco di tempo.” John Lubbock

Prima di fare le valigie (rigorosamente profumate) e partire per qualche giornata di relax, abbiamo fatto una capatina in Toscana.
Presso l’Hotel Villa di Piazzano, tra Tuoro sul Trasimeno e Cortona, abbiamo infatti curato la scelta di prodotti artigianali per il nuovo Gift Shop selezionando alcuni dei migliori prodotti del territorio, rigorosamente Made in Italy!

Curiosi di sapere quali sono?

Non vi resta che sbirciare sul nostro nuovo profilo Instagram@initinere.umbria per vederli nel dettaglio!

Proprio su Instagram vi racconteremo per immagini le nostre prossime iniziative in giro per l’Umbria (e non solo)… seguiteci.

Buona Estate Pomosa da tutto lo staff di Initinere!

PS: Continuate pure a inviarci le vostre Cartoline Pomose condividendole con l’hashtag #pomidumbria. Siamo sempre curiosi di sapere dove avete portato i vostri Pomi nel mondo 😉

Intervista a Mirco Marchetti: l’orto non è mai stato così chic

Con questo post inauguriamo una nuova rubrica del blog, in cui vogliamo dar voce alle figure più interessanti ed originali del mondo green in Italia.
La parola a Mirco Marchetti, ideatore del blog L’Orto di Michelle che in questa intervista ci da qualche spunto glamour sul nostro angolo verde preferito.. con una rivelazione succosa nel finale! 😉

Dal mondo delle passerelle all’orto. Ma tu che lavoro fai?
Sul mio biglietto da visita c’è scritto: stilista, cool hunter, ortista, orto influencer e arbitro di bellezza orticola.

Una descrizione che ci piace molto! Nel tuo blog ci porti alla scoperta di come il mondo della Natura influenzi e ispiri il mondo della Moda. Secondo te, questo scambio è univoco oppure anche la Moda esercita una certa influenza sul modo di concepire e vivere il giardino e l’orto?
Lo scambio è decisamente non univoco. Da sempre con il mio blog cerco di scovare e raccontare l’aspetto fashion dell’orto e del giardino, di svelare insospettabili lati modaioli di frutti, ortaggi, fiori e attrezzi vari, perché anche loro, come vere fashion victim amano indossare abiti trendy, i colori e le stampe più cool di stagione. La moda con le sue tendenze influenza sempre di più il modo di progettare, realizzare e vivere i nostri spazi verdi.

Non solo orto: anche il frutteto ha i suoi lati fascinosi. Come pensi che la frutta possa essere d’ispirazione per la moda e il design di oggi?
Da sempre la frutta con i suoi colori, texture e forme è stata fonte d’ispirazione per molti designers, diventando protagonista assoluta di marchi, campagne pubblicitarie, collezioni, opere d’arte, e sogni. Oggi a tutto questo si aggiunge la sensibilità e la consapevolezza ecologica di molti creativi che nel frutteto vanno per raccogliere materia prima per le loro collezioni. Il processo creativo si traduce poi in pregiati tessuti, preziosi filati, insoliti pelli, borse e borsette, lampade, vasi e altri complementi per la casa. Perché oltre una banana o una fragola stampata su una t-shirt o l’abito da sera c’è anche altro: maglioni di filato d’arancia, divani e poltrone in pelle mela e accessori in buccia di agrumi.

A questo punto ti invitiamo a fare un gioco: se fossi un Pomo saresti… ?
Si dice che siano i dettagli che fanno la differenza, che dietro a un dettaglio si celi l’originalità delle cose. Ecco, allora, mela o pera è uguale, ma sicuramente vorrei essere uno di quei pomi che proprio per quel piccolo particolare, magari nascosto, lasci il segno nel ricordo olfattivo, gustativo o semplicemente visivo del suo consumatore.

Noi di pomi di questo tipo ne conosciamo e non possiamo che essere d’accordo con Mirco, e voi? Aspettiamo i vostri commenti qui sotto!

Un grazie particolare a Mirco per la sua disponibilità nel raccontarsi e condividere insieme a noi la passione per le piccoli grandi cose green che oggi giorno ci ispirano con la loro bellezza! Continuate a seguire il nostro blog, chissà che non possa essere proprio Mirco l’ospite d’onore del nostro prossimo evento.. STAY TUNED!

Cliccate sull’immagine di copertina (©Corey Bartle-Sanderson Photography Collezione primavera estate 2016: Stella McCartney – Victoria Beckham, Elaborazione grafica L’orto di Michelle) per visualizzare la gallery

È nel L’Orto di Michelle / Il lato più glamour dell’Orto